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Perchè serve una Strategia per comunicare sui Social Media
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Come vendere su Instagram
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10 tattiche per lanciare un nuovo prodotto usando i Social Media
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Come farsi notare per collaborare con i brand giusti se sei un Influencer
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Perchè serve una Strategia per comunicare sui Social Media

Una strategia ben definita è alla base della comunicazione sui Social Media, senza la quale le aziende perdono soltanto risorse.

Perchè la strategia è così importante per la comunicazione sui social media? Non potremmo lavorare ed ottenere risultati senza una strategia? No, la risposta è solamente una e in questo post vi spieghiamo perchè.

Guidereste un’auto di grossa cilindrata su una strada trafficata con gli occhi chiusi? Immagino che la risposta sia no. Il rischio di un incidente sarebbe troppo alto.
Pensare oggi, nel 2021 di comunicare sui Social Media senza una Strategia equivale a guidare ad occhi chiusi su un’autostrada trafficatissima.

Non mi credete vero? Pensate che come consulente di Marketing stia solo cercando di vendervi una consulenza, convincervi ad investire tempo e risorse in un’attività di cui potete fare a meno. Allora continuate a leggere qui di seguito.

Ad occhi chiusi non si sa quale sia la strada da percorrere, non si vedono eventuali curve nè auto davanti a noi. Con gli occhi chiusi non si può vedere quanto traffico ci sia effettivamente ed è difficile se non impossibile sapere quando accelerare e quando invece frenare.

Ribaltate adesso tutto quello che avete appena letto, sul mondo dei Social Media.
La Strategia sono i vostri occhi aperti sulla strada trafficata. Comunicare senza una Strategia equivale a comunicare senza conoscere chi ci sta ascoltando, ammesso vi sia qualcuno interessato a farlo. Non si sa bene cosa comunicare se non a grandi linee, senza un’idea di quello che può interessare davvero al nostro target.
Non si ha idea di quanti altri account simili al nostro vi siano sulla piattaforma intenti a comunicare le stesse cose che vorremmo dire noi.

In questo scenario magari, ci troviamo in un ambiente affollato a gridare tutti la stessa cosa. Per riuscire a farci sentire alzeremo il volume della nostra voce, con grandi sforzi ed energie, creando solo confusione e rumore. Non potendo ‘vedere’ non saremo in grado di approfittare di qualche spazio qua e là dove inserirsi in conversazioni interessanti per il nostro brand per poterlo mettere in luce.

La Strategia di comunicazione sui Social Media è la prima cosa da affrontare prima ancora di iniziare a scrivere il primo post. 

Delineare una Strategia di comunicazione per i Social Media è un’attività necessaria per decidere innanzitutto chi siamo e dove vogliamo andare, che ruolo avere sulle piattaforme. Porsi un obiettivo che non sia ‘vendere’, tutte le aziende per vocazione vendono e intendono creare profitto. Anche ‘aumentare il numero dei clienti’ non è una strategia, è semmai, una parte della strategia.
Il Marketing rappresenta il servizio necessario in questa fase, definire la strategia da applicare per avere chiari gli obiettivi e come fare a raggiungerli, investendo ed ottimizzando le risorse che abbiamo a disposizione.
Senza una strategia precisa, si rischia di bruciare denaro ed energie senza ottenere niente, senza portare un vero risultato all’azienda.
Pubblicare post e contenuti video senza strategia non fa crescere l’azienda, non porta nuovi clienti nè fa aumentare le vendite.

Contattare un professionista del marketing per avere un preventivo è gratuito e può farvi risparmiare soldi e tempo.
Il momento che stiamo vivendo con la pandemia è più difficile del solito e per questo motivo bisogna affidarsi a chi il mestiere del marketing lo sa fare davvero. 

Informatevi quindi, leggete qualche libro e qualche articolo mirato, chiedete informazioni precise e poi scegliete i vostri partner e non fidatevi di chi vi vuol vendere la comunicazione sui social media senza parlare di una strategia di base: sta solo facendovi perdere soldi e tempo.

Comunicare sui Social Media ha un costo, cerchiamo di farlo diventare un investimento e non una perdita.

Nella sezione Digital Marketing trovate altri post sul Marketing e i Social Media che potrebbero esservi utili per definire una Strategia vera: sono gratuiti e a vostra disposizione e se avete curiosità o domande, contattateci senza impegno.

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Perchè un sito ecommerce dovrebbe avere anche un blog?

Ecommerce e blog dovrebbero sempre stare a braccetto. In questo post vi spieghiamo come e perchè

Sembrano due cose distinte e lontane, ecommerce e blog e invece dovrebbero lavorare di concerto per arrivare al medesimo obiettivo. Vendere. Vendere di più e vendere meglio. Come abbiamo già scritto in altri post, un sito con ecommerce non è soltanto una scheda prodotto con un tasto ACQUISTA. Un ecommerce vero richiede un forte impegno su più fronti

Abbiamo già affrontato in altri articoli il tema dell’ecommerce e degli strumenti necessari per farlo funzionare bene. Il binomio ecommerce e blog è sempre attuale. Grazie a questo strumento si ottengono notevoli vantaggi. Se l’obiettivo principale di un ecommerce è quello di vendere, gli sforzi devono essere allora, in 2 direzioni: portare traffico continuo (e qualificato) e avere massima visibilità ovunque.

Nel post 5 consigli utili per aumentare i visitatori del tuo sito web, abbiamo messo a fuoco come aumentare il traffico verso il sito web. Il blog può essere uno degli strumenti da affiancare.

Quali sono i vantaggi del binomio ecommerce e blog?

Innanzitutto l’ecommerce con un blog aumenta il legame con i clienti, li tiene agganciati attraverso informazione costante. I clienti devono però trovare temi di loro interesse, i post devono essere ben strutturati e intrattenere. In questa ottica, un blog porta visite continue sullo shop on line, promuovendo via via i prodotti e servizi. Il valore del brand quindi aumenta, aumenta la brand awareness, cioè la sua notorietà e migliora notevolmente anche la SEO.

In sintesi il binomio ecommerce e blog deve:

  1. offrire un valore aggiunto, con contenuti che intrattengono il target, che siano informativi e divertenti
  2. avere obiettivi ben precisi in base a ciò che vogliamo ottenere dal sito web
  3. creare una relazione attraverso le interazioni stimolate dai post e poi convertirli in clienti
  4. consolidare il valore del brand creando autorevolezza intorno ad esso. Il brand deve essere messo in risalto con trasparenza e competenza
  5. essere aggiornato costantemente. Anche se si pubblica un solo post al mese, teniamo presente che il pubblico si aspetta costanza da noi

Dall’altro canto, il blog non deve sembrare solo una promozione dei propri prodotti. Per la vendita c’è già lo shop on line, nel blog dobbiamo parlare di altro, di argomenti affini al prodotto che vendiamo, ma non cercare di spingere solo i nostri prodotti. E’ importante impostare delle rubriche con temi diversi specialmente se dobbiamo intrattenere target diversi.

Cosa serve per tenere il pubblico di un ecommerce interessato al blog?

Servono principalmente informazione, divertimento e ispirazione.
Che si venda un prodotto o un servizio quindi, pensare al contesto in cui si colloca ciò che vogliamo vendere.

Un trucco per capire cosa interessa al nostro target è leggere i dati delle statistiche di accesso al nostro sito web.

Cosa cercano gli utenti? Che parole chiave hanno usato per trovarci?

Da lì sviluppare dei contenuti di approfondimento dove si forniscono spiegazioni alle domande che il pubblico si pone. Se gestisci una sartoria, un esempio di query potrebbe essere: come si prendono le misure per abiti sartoriali? Da questa domanda, si possono sviluppare uno o più contenuti esplicativi.

Solo in un secondo momento possiamo mettere in evidenza un nostro prodotto. Il binomio ecommerce e blog deve giocare con un mix tra informazioni utili e prodotti, come se fossero dei consigli di amici.

Inoltre i contenuti creati devono essere sviluppati in ottica SEO. In questo modo tutte le volte che un utente effettua una ricerca su un motore di ricerca, il vostro contenuto figurerà nella lista dei risultati ed avrete la possibilità di ottenere visibilità e nuovi clienti.

In questo modo gli utenti possono conoscere il vostro shop attraverso dei contenuti creati per il blog, ma con l’ottica di portare visitatori nello shop e convertirli in clienti.

Per approfondire il concetto di contenuto per un blog, visitate la sezione Content Marketing

Se invece state pensando di avviare un ecommerce leggete subito cosa possiamo fare per aiutarvi nel vostro progetto.

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5 consigli utili per aumentare i visitatori del tuo sito web

Come aumentare il numero di visitatori del proprio sito web, è una costante richiesta delle aziende. Il traffico qualificato verso il sito web è vitale per convertire i visitatori in clienti ed aumentare così le vendite.

 

aumentare visitatori al sito web

Aumentare il numero dei visitatori del proprio sito web è un aspetto necessario per crescere costantemente sul web. Perchè un’azienda dovrebbe far crescere il numero di visite qualificate al proprio sito?
Perchè aumentando il numero dei visitatori del sito web, aumentano anche le possibilità di convertire questi utenti in clienti, aumentando così le vendite.
Ogni utente ha infatti bisogno di vedere e visitare un sito web più volte prima di decidersi ad effettuare un acquisto.
Vincere la loro reticenza è importante, per questo è altrettanto importante catturare la loro attenzione in più touchpoints (punti di contatto).

Cosa sono i touchpoints?

I touchpoints sono punti del web, in cui può avvenire un contatto tra l’utente ed il sito web. In questi punti è bene mettersi in evidenza, farsi trovare, far sì che l’utente clicchi e arrivi sul nostro sito web.
Nel momento in cui l’utente approda sul sito web, ha inizio la nostra partita. E’ qui che ce la giochiamo.
I touchpoints variano a seconda del settore di appartenenza dell’azienda, del tipo di prodotto o servizio e del target.

Come si imposta quindi il lavoro per attirare più visite sul proprio sito web?

Alla base del lavoro deve essere studiata una strategia ad hoc, personalizzata in base alle caratteristiche dell’azienda, del prodotto che propone e degli obiettivi che si pone.
Il secondo aspetto poi, riguarda la struttura del sito web stesso e la dotazione di strumenti adatti ad impostare un vero e proprio lavoro di digital marketing.

Se volete approfondire gli aspetti legati ai siti web, visitate la sezione dedicata alla realizzazione di siti web

I nostri consigli per aumentare le visite al proprio sito web, sono 5, tutti utili e da sperimentare subito:

  1. attivare una newsletter: è uno strumento classico e fondamentale per chi gestisce un ecommerce. Serve sia a trasmettere informazione, che a proporre un’offerta ad un target specifico. Funziona solo se offre un vero servizio agli utenti registrati. Non è necessario inviarne una a settimana. La frequenza varia in base alle diverse aziende. Si possono inviare newsletter per informare sulle novità o per inviare coupon sconto. Gli utenti registrati si aspettano un beneficio quindi va studiato bene cosa può essere interessante per loro (e per le nostre vendite)
  2. essere presenti sui social media: oggi quasi tutte le attività hanno un account sui social media, ma non tutti gli account sono attivi. Se non siamo sicuri di poter presidiare gli account, meglio non avviarli. Vedere un account non aggiornato, dà subito l’idea di un’azienda poco presente e quindi meno interessante. Meglio allora iniziare con un account soltanto su una piattaforma a scelta. Optate per quella che vi piace di più e vi sembra più adatta al vostro business. In un secondo momento, potrete creare account anche su altre piattaforme. Attivare solo quei canali che si sa di poter gestire e non lasciare mai i canali abbandonati.
  3. pianificare un budget per advertising: pubblicare dei post sui social media oggi porta piccoli risultati. La cosiddetta crescita organica è molto lenta, le piattaforme social sono molto affollate e c’è poco spazio per mostrare agli utenti tutti i post che vengono pubblicati. Per questo motivo è necessario investire in pubblicità sui vari social media, per poter ottenere una maggiore visibilità. Anche se il budget è piccolo, è importante pianificare poche campagne, ma fatte in modo professionale.
  4. creare contenuti interessanti: quando decidiamo cosa pubblicare sui social media, dobbiamo pensare attentamente a cosa potrebbe interessare al target che intendiamo intercettare. I contentui devono essere nuovi, interessanti e divertenti, la pubblicazione è bene sia costante. Se il sito ha un blog aziendale, i contenuti andranno ottimizzati per l’indicizzazione sui motori di ricerca. Inoltre, ogni contenuto andrà condiviso anche sui social media, per dare maggiore risonanza.
  5. SEO e SEM: teniamo presente che buona parte degli utenti effettua ricerche sui motori di ricerca, come Google e Bing. Avere un sito web che non compare nella SERP dei motori di ricerca equivale a non essere presenti sul web, nessuno ci troverà. E’ importante perciò ottimizzare il sito ed investire anche un budget in SEM (Search Engine Marketing).

Tutti gli strumenti menzionati richiedono una strategia univoca, che punti ad un unci obiettivo, altrimenti il rischio è quello di disperdere l’investimento e gli sforzi.

Continua a seguirci e contattaci se hai qualche curiosità che vorresti chiederci. Se ti piace approfondire il mondo del web, leggi anche gli altri articoli relativi al Digital Marketing.

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Perchè è importante per un Ristorante pubblicare le Stories su Instagram?

Le Stories Instagram per ristoranti, bar, locali pubblici sono importanti, perchè in questo momento portano maggiori risultati. E’ per questo che è necessario imparare ad usarle bene studiando come impostarle con facilità e disinvoltura.

Tutti conoscono le Stories Instagram, quei contenuti che scompaiono dopo 24 ore dalla pubblicazione e che consultiamo con velocità ma con coinvolgimento. Anche per le attività come ristoranti, bar, pasticcerie, locali pubblici in generale, le Stories sono diventate strumenti da usare per raggiungere un obiettivo. Perchè tutti ne parlano e perchè sono diventate così importanti?
Due sono secondo noi i motivi principali e ve li spieghiamo subito.

stories-instagram-per-ristoranti

Abbiamo già scritto nei post precedenti, quanto sia importante interagire quotidianamente con il proprio pubblico di clienti attraverso Instagram. Se vi siete persi i post, vi consigliamo di dare un’occhiata anche al post 5 consigli utili per scattare foto food per il tuo ristorante e Errori da evitare nei post Instagram per un Ristorante o un Locale.
Dedicare parte del proprio tempo ai social media è diventata un’attività fondamentale, soprattutto in questo momento in cui molte persone si trovano a non poter uscire da casa per effettuare gli acquisti normali.
Le Stories Instagram sono diventate un appuntamento giornaliero, come le notizie del quotidiano, una pausa di relax ed intrattenimento semplice e a disposizione in qualsiasi momento della giornata.

I motivi dell’importanza che hanno acquisito le Stories Instagram per ristoranti e locali pubblici è legata principalmente a due motivi

Il primo perchè aumentano il coinvolgimento emotivo del pubblico e il secondo perchè fanno conoscere il locale fuori dal giro dei clienti abituali, quindi aumentano le possibilità di trovare nuovi clienti. Il primo passo da effettuare sarà quindi pensare ad una maggiore interazione (quello che in gergo chiamiamo Engagement) con il proprio pubblico. Questa porterà ad una maggiore visibilità della propria attività di ristorazione, pasticceria, bar o locale al pubblico.
Il mese scorso abbiamo dedicato un post su Instagram sui  5 consigli utilissimi per migliorare l’Engagement dei tuoi post. Qui potrete trovare alcuni spunti interessanti su cui elaborare i vostri post e le vostre stories.
Fare le stories su IG ogni giorno è importante per tenere sempre un canale di comunicazione verso il cliente, ricordargli la nostra presenza, incuriosirlo con qualche novità, fargli tornare la voglia di un momento di relax presso il nostro locale. Se al momento non è possibile andare a cena fuori, possiamo sempre puntare sul delivery o altri servizi. Vi ricordo anche un altro nostro post che parla proprio di questo: 7 consigli indispensabili per il tuo Ristorante per avere successo con il delivery.

Cosa fare dunque per organizzare le nostre stories instagram?

L’obiettivo del lavoro saranno le emozioni, che avvicinano le persone e le fanno sentire più simili.

Quali idee di stories Instagram può usare allora un ristorante o un locale al pubblico? Cos’è che avvicina il cliente al ristorante?

Una buona idea di stories da sviluppare di giorno in giorno, può essere il racconto della storia del locale, come è nato, quando, con quale idea di partenza.
Una seconda idea può riguardare il racconto del dietro le quinte, cosa accade nella cucina durante la giornata, la vita di un ristoratore oppure raccontare una ricetta aggiungendo anche qualche video divertente.

Cosa cerca il pubblico che visualizza le stories instagram?

Il pubblico che visualizza le stories instagram, cerca distrazione e intrattenimento. Tutto questo lavoro che spesso viene sottovalutato, in realtà aumenta il valore del lavoro del ristorante, intrattiene il cliente, lo rende partecipe, lo coinvolge e lo avvicina al locale.
Il cliente diventa spettatore dietro al cellulare, se trova piacevoli i contenuti che vengono pubblicati, si affeziona e li cercherà di giorno in giorno. Farà domande, risponderà alle vostre domende. Sarà un passo importante perchè spesso condividerà i post o le stories, taggerà amici e conoscenti, facendo sì che il locale venga conosciuto anche fuori dalla cerchia dei vecchi clienti. Ed è qui che il locale inizierà ad avere un pubblico composto non più soltanto dai vecchi clienti, ma anche da nuovi clienti, che piano piano conosceranno il locale e saranno curiosi di provarlo. Alla base di tutto questo lavoro, deve esserci una strategia ben pensata che miri ad un obiettivo preciso.

A questo punto non vi resta che iniziare a pianificare le vostre stories instagram, e se vi servono dei tools facili da usare per una grafica accattivante, nel nostro post 3 tools gratuiti da usare per fare le Stories su Instagram vi suggeriamo 3 app gratuite da provare.

Ti è piaciuto questo post? Vorresti leggerne altri? Hai qualche curiosità che vorresti chiederci? Contattateci senza impegno, saremo felici di rispondervi

 

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