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Guide Instagram: cosa sono e come usarle per il proprio Brand

A Maggio Instagram ha inserito le Guide rendendole però disponibili solo ad alcuni account. Da ieri sono a disposizione di tutti, già gestibili dal proprio profilo e con flessibili possibilità di applicazione per il proprio brand.

guide instagram
come appaiono le Guide Instagram sul profilo

Le Guide che Instagram aveva rilasciato a Maggio era delle raccolte di post con una finalità di supporto ed aiuto per alcune problematiche come il benessere psico-fisico al tempo del Covid-19.
Disponibili da ieri per tutti gli account con finalità ed argomentazioni diverse (qui il link alla notizia ufficiale da parte di Instagram.) le vediamo già comparire sui profili pronte per essere consultate.

Un’azienda dovrebbe avere le proprie Guide Instagram o sono strumenti dedicati solo ai privati?

Come possono le aziende sfruttare al massimo questo nuovo strumento?
3 semplici consigli per le aziende su come inserire le Guide nella propria strategia Social Media.

1) rivedere il proprio piano editoriale, in modo da preparare dei post da raccogliere successivamente per argomento. Ad esempio, un’azienda produttrice di salumi può creare una serie di post con ricette che ne prevedono l’utilizzo, oppure un hotel può inserire degli itinerari turistici nei pressi della propria struttura.

2) tener presente che Guide hanno un senso se davvero forniscono un plus a chi le sfoglierà. I contenuti quindi non dovranno essere solo autopromozionali, ma dovranno dare informazioni valide e utili, spiegare come si risolve un problema o come si fa un qualcosa

3) curare la grafica ed il visual: Instagram prevede di postare un flusso di immagini che devono essere pensate in modo coordinato. Le Guide andranno pensate in modo da non sconvolgere questa omogeneità, salvandovi post appartenenti a mkmenti troppo diversi e lontani della vita di un account. Privilegiare quindi post con grafica simile e coordinata, per trasmettere un senso di omogeneità grafica.

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Tutto ciò che devi sapere prima di aprire un eShop nel tuo sito web

vetrina web

Se stai pendando di aprire un eShop e ti stai ponendo le classiche domande per iniziare, in questo articolo troverai tutto ciò che devi sapere prima di aprire un eShop.

Quali sono gli accorgimenti ed i consigli da seguire prima di avviare un’attività di ecommerce?

Aprire e gestire un eShop è il sogno segreto di molte aziende. Ottenere clienti nuovi e mantenere quelli vecchi è il secondo sogno segreto di quasi tutte le aziende. Non tutti sanno però che gestire un eShop ed avviarlo al successo è un percorso che può diventare tortuoso e in salita, se prima di iniziare non si tiene conto di qualche consiglio utile alla buona riuscita del progetto.

Le soluzioni tecnologiche a disposizione dell’ecommerce al momento sono svariate e la scelta dipende principalmente da due fattori: quante risorse finanziarie si possono investire nella realizzazione del proprio eShop e quante risorse umane abbiamo a disposizione per seguire e gestire l’eShop ogni giorno.

Un eShop è sicuramente uno degli strumenti più efficaci in questo momento di impossibilità a muoversi liberamente, una vetrina aperta a disposizione di tutti i curiosi per 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. A nostro avviso, i primi consigli utili da seguire sono legati ai due fattori principali, ossia le risorse finanziarie a disposizione dell’azienda e le risorse umane necessarie a gestire correttamente un eShop.

Quali domande porsi dunque, prima di buttarsi in un progetto di ecommerce?

1) organizzarsi in modo da rispondere tempestivamente alle richieste di informazione da parte degli utenti. Le persone fanno shopping online nei momenti in cui non sono a lavoro, pertanto si possono collegare alle 6 di mattina, come alla mezzanotte e ricevere una risposta con ritardo di 24 ore dà l’impressione di poca efficienza. Esistono soluzioni come le chatBOT, che forniscono una risposta automatica in tempo reale, lasciando il tempo a chi deve fornire un feedback di collegarsi. Controllare però la messaggistica diventerà parte della routine quotidiana di chi è preposto a gestire uno eShop

2) attivare tutti i canali di comunicazione a disposizione. Avere un eShop non è garanzia immediata di ottenere ordini da persone che non ci conoscono. Le persone visitano un nuovo eShop ma solo una piccola irrisoria percentuale di queste effettuerà un acquisto durante la prima visita al vostro sito web. In alcuni settori, come i beni di lusso o in generale beni costosi, l’acquisto d’impulso è quasi inesistente di fronte ad un brand sconosciuto. Molti sono gli aspetti che entrano in gioco quando si parla di ecommerce ed acquisto alla prima visita. Comunicare quindi per farsi conoscere ed attirare traffico qualificato nel nostro eShop. Senza una buona strategia di comunicazione però, si rischia di disperdere tempo, energie e denaro

3) definire un budget da destinare alle campagne advertising. Se qualcuno vi ha detto che i social media sono gratuiti, non vi hanno detto che ad oggi sono uno dei luoghi più affollati in cui fare comunicazione. Sono stati in passato il luogo dove tutto era raggiungibile senza grandi investimenti, ma oggi ahimè non è più così. Sono necessari investimenti da effettuare con attenzione su due fronti: i contenuti che andranno condivisi (foto e video originali) ed un budget vero e proprio da investire in campagne di Social Media Marketing.

Seguici su Instagram e partecipa al nostro Quiz Le Bugie del Marketing, scoprirai tante informazioni importanti riguardanti il mondo del Marketing che ti saranno utili per prendere le decisioni. Dalle piccole bugie alle Balle Spaziali, tutto ciò che si sente dire sul Marketing ma che è vero solo a metà!
Torna sul nostro blo per leggere gli ultimi aggiornamenti in tema di Digital Marketing.

@studioeffervescenza (siamo piccoli, ma cresceremo!)

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Solo Cibo Made in Toscana, il gruppo Facebook per il cibo toscano selezionato

Nato da pochi giorni, il gruppo Facebook Solo Cibo Made in Toscana, conta già più di 700 membri.
L’obiettivo di questo gruppo è tanto semplice quanto ambizioso: sostenere e promuovere le realtà produttive agroalimentari del territorio toscano mettendo in contatto i produttori di cibo/ristoratori/commercianti e le famiglie.
L’intento alla base del progetto è quello di invitare le persone ad acquistare meno nei supermercati rivolgendosi direttamente ai produttori del territorio.
Perchè questa scelta? Perchè nell’era del covid-19, le piccole aziende del territorio toscano soffrono per l’impossibilità di reagire alla crisi economica, soprattutto per le ridotte risorse di cui dispongono. Effettuare quindi un acquisto da un produttore o una bottega del proprio territorio o quartiere fa sì che una piccola parte di quella spesa rimanga sul territorio stesso.
La comunità in cui viviamo dipende anche da queste piccole scelte quotidiane.
Nel gruppo le aziende possono presentare la propria attività, spiegare quali prodotti agroalimentari producono e spiegare alcuni servizi diventati ‘normali’ come il take-away, il delivery o la spesa pronta.
I privati o le famiglie possono trovare informazioni su piccole produzioni a loro sconosciute, trovare alternative ai prodotti della grande distribuzione, risparmiare e creare dei gruppi di acquisto per risparmiare sulle spese di spedizione.
Il link al gruppo:
https://www.facebook.com/groups/363573698415956
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Styled Shooting a Villa Bassi Le Vedute a Fucecchio, Firenze

Project & Set Coordinator : Simona Cherubini – Studio Effervescenza – www.effervescenza.com –                                  @studioeffervescenza

Photography & Filmaking: Cosimo Bargellini – https://florenceimage.com/ – @baliphotoworkshops

Alessandro Galatoli – https://florenceimage.com/ – @alessandrogalatoli

Antonio Zaccariello – https://florenceimage.com/ – @phaz_firenze

Location: Villa Bassi Le Vedute http://www.villalevedute.it/

@villabassi

Clothing: Archivio B – http://www.archiviob.com/ – @archiviob

Vintage Clothing: Maria Pia Balli – @ballimariapia

Jewels: Francesca Caltabiano: www.francescacaltabiano.com – @francesca_keka_caltabiano

Bed: Per Dormire – www.perdormire.com – @perdormire

Pet Wear: Emma Firenze – www.emmafirenze.com – @emma_firenze_pet_wear

Makeup & Hair style: Florentina Hirghiligiu – www.weddinghairandmakeupacademy.com –  @flo_beauty_in_tuscany

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